
NEW YORK, 11 novembre 2024 – Scuole e uffici pubblici chiusi negli Usa per celebrare il “Veterans Day”, in memoria di tutti i veterani, di ogni ordine e grado, che hanno servito le Forze Armate americane. La città di New York li festeggia con la 105esima “Veterans Day Parade”, parata tra le più imponenti di tutto il Paese, seguita anche in televisione.
Un corteo lungo e variopinto si è snodato lungo la Quinta Strada, tra le vetrine dei negozi più famosi del mondo ed è terminato poco prima di arrivare a Central Park, davanti ad una folla assiepata da ore per assistere alla manifestazione. In centro, strade chiuse al traffico per facilitare le operazioni organizzative.
Truppe della polizia a cavallo sfilano dietro a camion dei pompieri con la scritta “Never Forget September 11th, 2001”; veterani con i capelli bianchi, seduti sulle carrozzine a rotelle percorrono la Fifth Avenue insieme a giovani cadetti, sorridenti nelle loro divise scintillanti in stile “Ufficiale e Gentiluomo”; militari ormai ciechi avanzano tra le note delle cornamuse, battendo sull’asfalto i loro bastoni bianchi, accompagnati dalle bande musicali delle Forze Armate. C’è posto per tutti, tutti hanno spazio e a tutti vanno i ringraziamenti e gli applausi del pubblico.

Tra la folla assiepata attorno alle transenne c’è anche qualche veterano di guerra che non sfila in parata. Tra essi, Sandy Ramirez, 85 anni: “Sono qui per festeggiare. Sono un pensionato, ma all’epoca stavo nello staff medico del 18esimo Ospedale Chirurgico a Pleku, in Vietnam. Era il 1966-1967. Happy birthday a noi” dice con un sospiro. Vive nel Bronx, adesso, e ci mostra orgoglioso la giacca da reduce e le numerose decorazioni sul cappello. Dal corteo, appartenenti ai vertici delle Forze Armate si fermano spesso per stringergli la mano o per fargli il saluto militare, a cui lui risponde con fierezza. La folla scandisce “U.S.A., U.S.A.”. I turisti guardano incuriositi, in molti scattano foto. Anche quest’anno, il Veterans Day unisce New York.