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Come negli Anni 70, i Guardian Angels tornano a pattugliare la metro di New York

I celebri “Angeli Custodi” si impegneranno anche a supportare senzatetto e chiunque si trovi in difficoltà

New York – I Guardian Angels tornano a sorvegliare le metropolitane della Grande Mela: è quanto riporta il New York Post, precisando che l’ultima volta che i celebri Berretti Rossi hanno pattugliato i convogli della metro di New York risale al 2020, durante il Covid-19, dopo alcuni attacchi mirati ai passeggeri asiatici.


Ma dopo il crimine della settimana scorsa, quando una donna è stata bruciata viva mentre dormiva, verso le sette e mezza di mattina, su un treno della linea F della metro di Brooklyn i Guardian Angels, storica organizzazione non profit composta da volontari e fondata nel 1979 da Curtis Sliwa, hanno annunciato il loro ritorno.
Con una conferenza stampa presso la stazione metro di Coney Island-Stillwell Avenue (la stessa stazione dove e avvenuto l’omicidio) Sliwa ha dichiarato che il gruppo ha l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza nella metro e fungere da deterrente visibile contro il crimine.
Secondo i dati ufficiali di MTA Metropolitan Transportation Authority sono 3,6 milioni le persone che utilizzano ogni giorno la metropolitana di New York e, sebbene le statistiche della città riportino un calo complessivo della criminalità nel 2024, recentemente le stazioni della metro hanno fatto da sfondo ad un preoccupante aumento degli episodi di violenza.
Secondo Sliwa, il tasso di criminalità nei vagoni e nelle stazioni è decisamente peggiorato e centinaia di newyorchesi, negli ultimi giorni, gli hanno chiesto di ricominciare a pattugliare le linee metropolitane con i suoi Angeli, proprio come negli anni 70 e 80, quando il gruppo si era distinto per l’impegno civico e l’uso di tecniche non violente, diventando ben presto un simbolo di resistenza contro il crimine urbano.
Riconoscibili per i loro baschi calati da un lato e gli sgargianti giubbotti rossi gli “Angeli Custodi”, oltre al monitoraggio dei vagoni, si impegneranno anche a supportare senzatetto e persone in difficoltà o con problemi psicologici, fornendo assistenza e segnalando problematiche agli addetti alle forze dell’ordine.
Con 150 membri attivi e l’obiettivo di rafforzare i ranghi, i membri del gruppo intendono contrastare l’indifferenza e incoraggiare i cittadini a non essere spettatori passivi. “If you see something, say something”, se vedi qualcosa nella metro, contatta gli addetti della MTA o la polizia, recitano infatti i cartelli affissi nella metro di New York. E questo è anche l’appello ricorrente degli altoparlanti in tutte le stazioni della città.
Non mancano però le critiche: il New York Post scrive che un rappresentante del sindaco di New York Eric Adams ha definito l’iniziativa “una trovata senza senso”, sottolineando gli sforzi concreti dell’amministrazione, che ha aumentato la presenza della polizia nella metropolitana.