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A Washington D.C. va in scena il 50esimo NIAF Gala Dinner

Circa 2000 invitati hanno celebrato quei valori storici e culturali che unicono l’Italia e gli Stati Uniti, adesso come allora

Washington D.C., 18 ottobre 2925 – di Sara Calabria

Un compleanno importante per il NIAF – National Italian American Foundation – la più importante Fondazione di Italo Americani nel mondo, che ha festeggiato nei saloni del Washington Hilton Hotel il 50esimo Anniversary Gala. L’evento, a cui hanno preso parte circa duemila invitati, ha celebrato il legame di cooperazione economica, oltre che culturale, che da sempre lega i due Paesi.

Il presidente del NIAF Robert Allegrini ha affermato orgoglioso che questa speciale edizione del Gala “Golden Anniversary” rappresesenta non soltanto la celebrazione del passato, ma anche la spinta per l’avvio di una nuova, feconda fase nel solco dello storico legame e della profonda collaborazione tra Italia e Stati Uniti.

Nel corso della serata, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto salutare personalmentei presenti con un videomessaggio e l’ambasciatore italiano a Washington, Marco Peronaci, ha letto una lettera del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In particolare, la Presidente del Consiglio, rammaricandosi per non poter essere presente all’evento, ha sottolineato l’impatto che gli emigranti italiani hanno avuto nella storia americana e si è detta orgogliosa della cultura del nostro Paese, delle nostre tradizioni e delle nostre radici, puntando il dito contro quel movimento“woke”che, al contrario, vorrebbe cancellarne ogni traccia.

Tra i premiati John Elkann, Amministratore delegato di Exor N.V. nonché Chairman di Ferrari N.V. e di Stellantis N.V.; Andrea Bocelli, – tenore amatissimo negli Usa – che, ancora una volta, ha incantato gli ospiti sulle note di “Mamma” e “Con te partirò”; Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo S.p.A.; Stefano Donnarumma, l’Amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Enel.

“After party” scatenato con musica anni Ottanta, che ha spinto tutti sulla pista da ballo. Italiani e non.